Fai un reclamo

Cosa posso fare se nella trasmissione radio o TV della RSI che ho visto ieri sera ritengo che siano state date delle informazioni non corrette, oppure vi siano state delle scene di violenza gratuita, oppure in un orario diurno o serale siano passate delle immagini non adatte ai minorenni?
Oltre a scrivere delle lettere di protesta da far pubblicare sulla stampa o a protestare con una lettera o una e-mail presso la redazione della trasmissione radio e TV in parola, ho altre possibilità per far sentire la mia voce?

Sì, vi è un’altra possibilità, prevista dalla Legge federale sulla radiotelevisione (LRTV), ovvero l’inoltro di un reclamo al Mediatore della RSI.

Chi può inoltrare un reclamo al Mediatore RSI?
Secondo la LRTV (art. 92 cpv. 1) il reclamo può essere inoltrato da chiunque, ovvero da una persona fisica (donna o uomo), da una società, da una associazione, da un partito, ecc. 

Come si redige il reclamo e a chi va inviato?
Il reclamo va presentato per iscritto (non può essere inviato tramite una e-mail) e deve contenere una breve motivazione (art. 92 cpv. 2 LRTV). Si deve indicare la trasmissione radio o TV contestata (per esempio Telegiornale del 5 luglio 2011 alle ore 20.00, RSI LA1). Chi reclama firma poi il reclamo e lo invia per posta (meglio con lettera raccomandata) all’avv. Francesco Galli, Mediatore RSI, Corso Elvezia 16, 6900 Lugano. Per facilitare il compito dei reclamanti vi è un modello di reclamo in file word (vedi sotto). 

Per reclamare va rispettato un termine?
Il reclamo va inviato entro 20 giorni dalla diffusione della trasmissione radio o TV. Se il reclamo porta su più trasmissioni di analogo contenuto (ma solo se trasmesse negli ultimi tre mesi), il termine di 20 giorni parte dall’ultima trasmissione diffusa (art. 92 LRTV). Se il reclamo non rispetta il termine di 20 giorni, esso è tardivo e non può quindi essere esaminato dal Mediatore. 

Quali trasmissioni possono essere oggetto di reclamo al Mediatore?
Il reclamo al Mediatore può portare sulle trasmissioni RSI di tipo redazionale(trasmissioni informative, d’intrattenimento, sportive, ecc.), ma non sulle trasmissioni pubblicitarie (spot TV). Infatti, i reclami contro gli spot pubblicitari vanno in principio inoltrati all’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM), Zukunftstrasse 44, Casella postale 332, 2501 Bienne. 

Quali sono i motivi di reclamo che posso invocare?
La legge prevede diversi motivi di reclamo (art. 4 e 5 LRTV). Il motivo più frequente invocato dai reclamanti è il mancato rispetto del principio di oggettività: le trasmissioni di tipo informativo devono presentare i fatti correttamente in modo da consentire al pubblico di farsi una propria opinione; i pareri personali e i commenti dei giornalisti devono essere riconoscibili come tali (art. 4 cpv. 2 LRTV). Altri motivi di reclamo sono in particolare: obbligo di rispettare nelle trasmissioni i diritti fondamentali, in particolare la dignità umana, la morale pubblicanon essere discriminatorionon contribuire all’odio razzialenon esaltare o banalizzare la violenza (art. 4 cpv. 1 LRTV); le trasmissioni non devono nuocere alla gioventù (art. 5 LRTV). I programmi devono rappresentare in modo adeguato la pluralità degli avvenimenti e delle opinioni (principio di pluralismo) (art. 4 cpv. 4 LRTV).

Cosa succede dopo l’invio del reclamo?
Il Mediatore RSI registra il reclamo in entrata e generalmente lo invia alla RSI perché inoltri delle brevi osservazioni al reclamo. In seguito il Mediatore convoca di solito le parti per una seduta conciliativa. Secondo la legge il Mediatore esamina il caso e funge da mediatore tra le parti (art. 93 cpv. 1 LRTV). Non ha poteri decisionali e non può impartire istruzioni (art. 93 cpv. 2 LRTV), ma solo fare delle raccomandazioni all’emittente radiotelevisiva (art. 93 cpv. 1 lett. c LRTV). Il Mediatore presenta in seguito alle parti un rapporto finale con i risultati delle sue indagini e il tipo di disbrigo del reclamo (art. 93 cpv. 3 LRTV). Nel rapporto conclusivo, l’organo di Mediazione informa pure il reclamante sulla possibilità di interporre ricorso all’AIRR e indica quali presupposti devono essere rispettati (vedi anche art. 93 cpv. 1 lett. d LRTV). Se il reclamante vuole ottenere una decisione formale, deve inoltrare un ricorso all’AIRR entro il termine di 30 giorni dal ricevimento del rapporto del Mediatore (art. 95 cpv. 1 LRTV).   

Devo pagare qualcosa per la procedura di reclamo?  
I reclami presso gli organi di mediazione sono in principio gratuiti. Nel caso direclamo temerario, l’AIRR può, su richiesta dell’organo di mediazione o dell’emittente interessata, addossare le spese di procedura al reclamante (art. 93 cpv. 5 LRTV).   

Se ho dei dubbi sulla stesura del reclamo o sulla procedura di reclamo, cosa posso fare?
Oltre a consultare il file aggiuntivo (con le spiegazioni di dettaglio sulla procedura di reclamo, vedi sotto), il mediatore RSI avv. Francesco Galli resta volentieri a disposizione per ulteriori informazioni (telefono ufficio: 091 923 38 44).