Sondaggio

Sondaggio: bisogna continuare a investire in produzioni per bambini e ragazzi?

Proporre programmi per giovani e giovanissimi è una grande sfida. La concorrenza in rete e sui social è molto agguerrita. Le modalità di fruizione dei giovani sono in continua evoluzione. Per una radiotelevisione di servizio pubblico come la RSI, che è tenuta a rispettare certi standard di qualità, l’impresa non è facile.  

Circolano numerosi studi e sondaggi sulle aspettative dei giovani e sui loro gusti, ma su some intercettare e fidelizzare il pubblico giovane e giovanissimo gli interrogativi e le incertezze non mancano. Alcune emittenti, non potendo competere con l’offerta già disponibile in rete, la ritengono ormai una causa persa e scelgono di concentrarsi su un altro genere di pubblico. 

Partecipate al nostro sondaggio, scegliendo fra le diverse opzioni. Avete tempo fino al 30 giugno alle 17:00. 

Se volete lasciare un commento più articolato sui programmi della RSI (suggerimenti, critiche, opinioni), potete scrivere in Pubblicorsi. Avete a disposizione fino a 1'000 battute. 


Secondo voi la RSI deve continuare a investire energie, idee e risorse in produzioni proprie per bambini, adolescenti e giovani oppure, come hanno già fatto altre emittenti, abbandonare questo settore e concentrarsi su un pubblico più facile da intercettare e fidelizzare?



Quale genere di programmazione dovrebbe proporre la RSI ai giovani e giovanissimi?



A quale gruppo tematico dareste la priorità?


Per questo sondaggio hanno votato 347 persone.