DETTAGLIO

Approvato sabato dall'assemblea il nuovo statuto della CORSI

Lunedì, 30 Novembre 2009

Convocati in assemblea straordinaria sabato presso lo studio radio a Lugano-Besso, circa 200 soci della CORSI-Società cooperativa per la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana in rappresentanza di 320 voti hanno approvato la revisione dello statuto, resasi necessaria per adeguare la normativa al nuovo ordinamento della SRG SSR idée suisse. Quest’ultimo, frutto della riforma delle strutture istituzionali, assegna le competenze gestionali e di controllo finanziario esclusivamente al Consiglio d’amministrazione SRG SSR, che ne porta l’intera responsabilità, mentre affida alle società regionali compiti più profilati in materia di verifica della qualità dei programmi e di rappresentanza civile.   Tenendo fede a un impegno preso dal CdA in occasione dell’assemblea ordinaria del 6 giugno scorso, durante la quale erano state chieste garanzie per il rispetto dei principi federalistici nel nuovo statuto SRG SSR, l’ordinamento della CORSI approvato sabato si apre con un preambolo che di fatto riprende esplicitamente i postulati federalisti fissati dall'art. 24 della Legge federale sulla radiotelevisione e sono stati in questo senso ampliati i contenuti degli art. 2 (scopi) e 2 bis (compiti) dello statuto CORSI.   Inoltre il nuovo ordinamento della CORSI assegna in particolare diritti aggiuntivi al Consiglio regionale, che da un lato sarà chiamato a promuovere il radicamento del servizio pubblico radiotelevisivo nella società attraverso un’attività di animazione e di fidelizzazione del pubblico verso la RSI, dall’altro sarà coinvolto nelle discussioni sull'applicazione della strategia, sulla qualità dei programmi e sulle politiche dei programmi della RSI. Per permettere al Consiglio regionale di svolgere queste funzioni di accresciuta rappresentatività, l’assemblea ha approvato anche l’aumento del numero dei suoi membri dagli attuali 17 a 25, creando così le premesse per una rappresentanza di tutte le componenti della società. E' stato per contro abolito il limite dei 70 anni per i membri di tutti gli organi istituzionali.   Su richiesta dell'assemblea - diretta dal presidente della CORSI Claudio Generali e alla quale hanno partecipato anche il presidente del CdA SRG SSR Jean-Bernard Münch e il segretario centrale Willi Burkhalter - i lavori si sono tuttavia aperti con la questione del futuro dell’Orchestra della Svizzera italiana (OSI), tema all'ordine del giorno. I promotori della petizione “Salviamo l’Orchestra” hanno ufficialmente consegnato alla CORSI le quasi 10'000 firme raccolte e hanno sottoposto all'assemblea una risoluzione che chiede espressamente al CdA SRG SSR di annullare la decisione di tagli al suo contributo per l’OSI e di rintrodurre nello statuto nazionale i principi di salvaguardia del federalismo e del ruolo di promozione della cultura e dell’identità regionale. Dopo una vivace discussione l'assemblea ha approvato a grandissima maggioranza la risoluzione che, accompagnata dalle quasi 10'000 firme raccolte, sarà ora inoltrata al CdA della SRG SSR idée suisse.