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Elezioni, OSI e servizio pubblico

Venerdì, 20 Maggio 2016

COMUNICATO STAMPA 

Convocati in assemblea generale ordinaria venerdì 20 maggio 2016 allo Studio radio RSI a Lugano-Besso, oltre 200 soci CORSI hanno eletto due nuovi membri del Consiglio regionale e adottato due risoluzioni presentate in sala dai soci promotori: una a difesa del servizio pubblico radiotelevisivo e una per il futuro dell’Orchestra della Svizzera italiana. 

Sono Ruth Hungerbühler e Flavio Meroni i nuovi membri scelti al primo turno dai soci CORSI per occupare i due posti ancora vacanti in Consiglio regionale, a seguito delle dimissioni di Paolo Sanvido e Michele Foletti lo scorso settembre. L’assemblea ha poi approvato all’unanimità il Rapporto d’attività 2015 e i conti della società, che alla fine del 2015 hanno registrato un risultato attivo di 15'512.- CHF.

Ma al di là delle trattande elettorali e ordinarie, a tenere banco per la gran parte del tempo sono stati gli interventi. Innanzitutto, il presidente della CORSI Luigi Pedrazzini si è rivolto ai soci e alla stampa, sottolineando come gli anni che ci separano dalla votazione sul canone del 2018, saranno decisivi per la CORSI, per la RSI e per il servizio pubblico in generale, confrontati con una forte competizione commerciale, difficoltà economiche e un’opposizione politica determinata. In questo contesto, anche il ruolo delle società regionali e in particolare della CORSI a difesa del servizio pubblico radiotelevisivo deve essere riconosciuto e rivendicato. Un punto essenziale, sul quale è stata presentata la prima risoluzione del pomeriggio, e che l’assemblea ha prontamente accettato.

Il presidente Pedrazzini ha anche toccato la questione dell’Orchestra della Svizzera italiana, il tema più sensibile sul tappeto, riconoscendo come il contributo SSR abbia un valore determinante, al di là della sua dimensione finanziaria, per il futuro dell’OSI, e che perciò non potranno essere accettate soluzioni tali da mettere a rischio l’esistenza dell’OSI, un’istituzione prestigiosa e di eccellenza riconosciuta a livello internazionale. Affinché -indipendentemente dalla prevista vendita dello stabile radio al Cantone- venga assicurato un futuro per le infrastrutture e le competenze professionali sviluppate nel corso degli anni, il Comitato intende impegnarsi in modo determinato.

Sulla questione del sostegno all’OSI si sono poi espressi con grande determinazione anche alcuni soci della CORSI, Simonetta Perucchi Borsa membro del Consiglio regionale, la vice-presidente CORSI Anna Biscossa, il Presidente della FOSI Pietro Antonini, Carlo Piccardi, Marco Tenchio e Giovanna Masoni Brenni, dopodiché è stata approvata la risoluzione a difesa dell’OSI.

All’assemblea generale sono intervenuti anche il direttore regionale della RSI Maurizio Canetta -che ha preso posizione in risposta a interventi dei soci concernenti l’attività dell’azienda- e il presidente del Consiglio di Amministrazione della SSR Viktor Baumeler, accompagnato dal segretario centrale Beat Schneider. Il presidente della SSR, preso atto delle richieste di attenzione e di sostegno per l’OSI, si è impegnato davanti ai soci CORSI, a portare a Berna le istanze espresse dalla Svizzera italiana.

Al termine dei lavori il prof. Andrea Pilotti dell’Università di Losanna ha brevemente presentato ai soci l’esito dello studio La RSI allo specchio delle opinioni dei cittadini della Svizzera italiana

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