Sondaggi 2019


Il Consiglio del pubblico ha appena concluso il proprio monitoraggio su come vengono presentati i temi legati alla salute e alla medicina in “Patti Chiari”. Ora sta analizzando come vengono affrontati in “Falò”.

Ecco cosa dice il Consiglio del pubblico…

Patti Chiariè un buon programma di servizio pubblico, preparato con cura, prodotto in maniera moderna e accattivante, attento ai diritti del cittadino-consumatore e molto aperto allinterazione con il pubblico. Affronta temi importanti per la vita del cittadino-consumatore, si preoccupa di presentarli in modo comprensibile e vicino al pubblico e ha un largo seguito. Il Consiglio del pubblico della CORSI ritiene però che la complessità e la delicatezza dei temi correlati alla salute e alla medicina richiedano una trattazione diversa, meno basata su una dialettica e un approccio di scontro e denuncia e più incentrata su precisione e completezza scientifica. Essendo una trasmissione molto seguita ed essendo un prodotto di servizio pubblico Patti Chiari assume per il pubblico il carattere di consiglio e può pertanto avere un notevole impatto sulle abitudini delle cittadine e dei cittadini.

Se per la sua grande popolaritàPatti Chiariè un buon canale per lanciare importanti messaggi di promozione della salute e del benessere in generale, per i temi medici e più scientifici il Consiglio del pubblico suggerisce di valutare lidea di creare uno spazio complementare dal taglio divulgativo, con un grado di approfondimento maggiore ma accessibile ad un ampio pubblico. Potrebbe trattarsi di un nuovo programma di salute e medicina, con il quale la redazione di Patti Chiari ma anche di Falò” e Il giardino di Albert o delle testate di attualità come il Telegiornale e il Quotidiano potrebbero sviluppare interessanti sinergie nellinteresse di uninformazione precisa, obiettiva e completa. Limportanza di questi temi, sia in ottica informativa sia sul piano educativo, dovrebbe rispecchiarsi anche nella loro presenza nel palinsesto, affrontati con declinazioni e accenti diversi.

Il sondaggio è chiuso.
Per questo sondaggio hanno votato 133 persone.

Voi cosa ne pensate?

  • Mi piacerebbe avere a disposizione un programma di salute e medicina alla RSI con un linguaggio accessibile a tutti - 64.66% (86 voti)
  • Ritengo che questi temi vengano trattati a sufficienza nei programmi già esistenti alla RSI - 17.29% (23 voti)
  • Non ritengo debba essere un compito della RSI - 16.54% (22 voti)
  • Questi temi non mi interessano - 1.503% (2 voti)
Il sondaggio è chiuso.
Per questo sondaggio hanno votato 165 persone.

Come guardate i programmi della RSI?

  • Esclusivamente sul televisore - 36.36% (60 voti)
  • Esclusivamente sul PC / tablet / cellulare - 7.272% (12 voti)
  • Sia sul televisore sia sul PC / tablet / cellulare - 56.36% (93 voti)

Esprimete un parere sulle seguenti affermazioni, assegnando un valore: "La RSI non deve necessariamente migrare su territori come i vettori online, i social media e le piattaforme digitale, perché i giovani si intercettano con contenuti di qualità smarcandosi dal resto dell’offerta. È possibile attrarre i giovani anche sui canali tradizionali come radio e televisione."

  • Non saprei - 10.90% (18 voti)
  • Molto importante - 19.39% (32 voti)
  • Abbastanza importante - 29.69% (49 voti)
  • Per nulla importante - 24.84% (41 voti)
  • Importante - 15.15% (25 voti)

Esprimete un parere sulle seguenti affermazioni, assegnando un valore: "La RSI deve migrare su territori come i vettori online, i social media e le piattaforme digitali, perché è un’evoluzione naturale del servizio pubblico e la RSI dev’essere competitiva nei confronti del resto dell’offerta proposta in rete o sulle piattaforme digitali."

  • Non saprei - 7.878% (13 voti)
  • Molto importante - 38.18% (63 voti)
  • Abbastanza importante - 24.24% (40 voti)
  • Per nulla importante - 21.21% (35 voti)
  • Importante - 8.484% (14 voti)

Esprimete un parere sulle seguenti affermazioni, assegnando un valore: "La RSI deve migrare su territori come i vettori online, i social media e le piattaforme digitali perché è assolutamente necessario per raggiungere i giovani sui loro canali."

  • Non saprei - 10.30% (17 voti)
  • Importante - 21.21% (35 voti)
  • Per nulla importante - 22.42% (37 voti)
  • Abbastanza importante - 24.84% (41 voti)
  • Molto importante - 21.21% (35 voti)

Esprimete un parere sulle seguenti affermazioni, assegnando un valore: "La RSI non deve migrare su territori come i vettori online, i social media e le piattaforme digitali, perché non è compito del servizio pubblico intercettare a tutti i costi i giovani; il servizio pubblico dovrebbe piuttosto creare programmi o canali specializzati per i giovani con un alto livello di qualità e una missione formativa ed educativa."

  • Non saprei - 15.15% (25 voti)
  • Per nulla importante - 27.87% (46 voti)
  • Importante - 21.81% (36 voti)
  • Molto importante - 21.21% (35 voti)
  • Abbastanza importante - 13.93% (23 voti)